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Il giovinetto campagnuolo II - Agricoltura

205911
Garelli, Felice 42 occorrenze
  • 1880
  • F. Casanova
  • Torino
  • Paraletteratura - Ragazzi
  • UNICT
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Il giovinetto campagnuolo II - Agricoltura

CAPITOLO III. IL TERRENO 1. Necessità di studiare il terreno . . . . » 40 2. Composizione dei terreni » 41 3. Il terriccio . . » 43 4. Categorie di

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principii d'una pratica ragionata; segna la via, facile e piana, per aumentare i prodotti delle terre, e quindi migliorare la condizione dei coltivatori

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di erbe cattive; coltivata malamente, rende poco; lavorata bene, frutta assai, e si trasforma in giardino. Press'a poco come avviene dei ragazzi che

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largamente compensata dalla raccolta, bella ed abbondante, che se ne ricava. Avviene delle cattive erbe, come dei nostri difetti: finchè son tenere, le

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di ferro. Lo scarificatore si distingue dallo estirpatore solamente in ciò, che invece dei vomeri ha coltri. 2. Tutti questi strumenti estirpano le

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prima superficiale, per favorire l'uscita dei nemici sul terreno; l'altra, più profonda della prima, per distruggerli. Se, invece di due arature, ne

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avvertire alla profondità dello strato coltivabile, e alla natura del sottosuolo. Varia la forma, e anche la frequenza, e il tempo dei lavori, secondo la

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giovanetti delle scuole elementari, sebbene riguardi e spieghi dei fatti noti, p. e., la diversa attitudine dei terreni alle diverse colture. Se il

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concimi minerali la calce, la marna, il gesso, il sale, le ceneri, i calcinacci, la fuliggine, lo spurgo dei fossi, la spazzatura delle strade, ecc. Tra i

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di granelli, od òvoli. 2. Il frutto è il prodotto della fecondazione dei granelli contenuti nell'ovario. Si compone di due parti: l'inviluppo, ed il

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impedisce la dispersione dei più importanti prodotti della fermentazione. Infine, quando vorrai trasportare il letame sulle terre, non lo prenderai

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più economico e di più facile applicazione; onde importa moltissimo il curarne la produzione, e la conservazione. Purtroppo, la più parte dei

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contenute nella parte dei foraggi che si converte in latte, in carne, ecc. Queste sostanze, consumandosi fuori del podere, non si trovano nel letame, e

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si dispone la calce viva a strati alternati con altri di zolle erbose, di terra di spurgo dei fossi, di torba, di polvere di strade, ecc. Il mucchio

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spossano presto, perchè agiscono come stimolanti, e rendono più pronta la scomposizione dei concimi. Esse dunque non suppliscono alla concimazione ordinaria

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8. Escrementi umani. 1. L'ingrasso umano, o cessino, ha un'azione molto energica; ed è il migliore dei concimi per quantità di materie utili che

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lana, i residui delle concerie, e dei lanifizi, sono concimi efficacissimi. La carne degli animali morti, separata dalle ossa, e tagliuzzata, si può

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cattive erbe, la pula dei cereali, la segatura di legno, le erbe secche, il legno fracido, l'acqua di cucina e di bucato, le acque dei maceratoi della

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. Il fusto muore ogni anno, dopo aver fruttificato, e si rifà, a primavera. Tali sono l'ortica, l'erba medica, il trifoglio, e molte erbe dei prati. Si

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la pianta compie la fecondazione del fiore, e concentra tutta l'attività dei sughi nell'ovario, per maturare il frutto, ed il seme che la deve

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. Parimenti ogni luogo ha le sue piante predilette. Vi son le piante dei luoghi caldi, dei temperati, dei freddi. Vi son quelle dei luoghi asciutti, dei

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la fioritura. Le pioggie estive ristorano la meliga, i prati; ma se un po' lunghe, danneggiano la raccolta del frumento, e la maturazione dei frutti

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bosco, si nutrano degli stessi cibi, sol perchè vivono nello stesso luogo? Il terreno coltivabile è la stanza delle piante, ed è il magazzino dei loro

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2. Composizione dei terreni. 1. Cominciamo a considerare il terreno come stanza delle piante. Esso le alloggia bene, o male, secondo che è più o meno

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. Rassomiglia molto al terriccio la terra che i giardinieri scavano nel tronco dei vecchi salci, e adoperano per coltivare certi fiori. 2. Il terriccio abbonda

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5. Terreni sabbiosi. 1. I terreni sabbiosi, in cui cioè predomina la sabbia, hanno caratteri opposti a quelli dei terreni argillosi: ti è dunque

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7. Terreni vegetali. 1. Si dà questo nome alle terre di landa, di torbiera e di palude, le quali sono ricche di terriccio, formato dalle spoglie dei

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luoghi bassi, purchè non troppo umidi o paludosi, il terreno è sempre migliore, che sulle montagne; e comprendi ancora perchè ordinariamente le terre dei

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piccola, del trasporto, dello spandimento, e dei lavori necessari ad ottenere una buona mescolanza. Bisogna tener conto di queste difficoltà, e vedere se

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svantaggi: nelle depressioni l'acqua ristagna; i rialzi sono aridi; difficoltà, e maggiore spesa di irrigazioni; difficoltà nei lavori, e minore utilità dei

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incagliano il passaggio dei carri, del bestiame, e fanno perdere una parte di terreno coltivabile. Quindi i fossi coperti, benchè più costosi a farli, in

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periodi della vita. Essa specialmente favorisce il germogliamento dei semi, e la vegetazione della giovine pianta; rende più efficace, e pronta

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trasformati in grandi serbatoi, per mezzo di argini che ne chiudono lo sbocco. 2. L'adacquamento dei terreni si fa in tre distinte maniere: 1° Per irrigazione

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ne abbisognano. E giova a tutte le specie di terre, ma specialmente alle umide, compatte, tenaci. L'aridezza dei terreni si tempera con l'acqua

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1.Necessità dei lavori. 1. Le piante coltivate trovano buona stanza in un terreno sano, fresco, soffice, e netto da malerbe. Hai visto come si renda

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2. Utilità dei lavori profondi. 1. In un terreno soffice, e profondo, le radici si allungano, e spandono in ogni senso, e le piante vi crescono più

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3. Avvertenze relative ai lavori profondi. 1. Le arature profonde, nel più dei casi sono utili, opportune, e convenienti. Ma prima di farle, tu devi

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4. Forma, numero e tempo dei lavori. 1. La superficie del terreno lavorato si dispone a porche, o a spianate. Le porche sono aiuole strette, convesse

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, perchè maneggiati dall'uomo solo. Con essi si lavorano le terre degli orti, e dei piccoli poderi. L'aratro è uno strumento da tiro, al quale si

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natura dei terreni, e dei lavori che vuol fare. Ma badi che un aratro, qualunque forma abbia, deve essere semplice nella sua costruzione; saldo nelle

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3. All'erpice si dà una forma diversa, secondo la natura dei terreni cui deve servire; secondo che questi son arati a solchi, od a piano; e secondo

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facessero da padroni in tutto: ditemi, non caccereste via cotesta gente col randello, o non chiedereste l'aiuto dei carabinieri per sbarazzarvene? DOMANDE

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